Obiettivo del progetto è l’analisi della condizione giuridica del minore straniero non accompagnato che spesso giunge in territorio europeo, illegalmente, senza un adulto per lui responsabile.
L’intensificarsi dei flussi migratori da pesi non Europei verso paesi europei ha incrementato la possibilità dei minori di lasciare la propria terra d’origine alla ricerca di migliori condizioni di vita. Molti di loro richiedono protezione internazionale, altri sono vittime di tratta o violenze o crimini di guerra; altri sono comunque bambini abbandonati e separati dai propri genitori.
Negli ultimi anni, nuovi strumenti di tutela sono stati predisposti dai paesi destinatari di tali flussi per integrare e modificare la normativa interna, ed anche per adeguarla agli standards internazionali, al fine di garantire al minore condizioni adeguate al suo benessere. La promozione dell’integrazione del minore ed il divieto di discriminazione sono stati i principi che hanno ispirato, sebbene in misura diversa, le politiche nazionali ed europee.
Tanto richiede una evoluzione dei sistemi giuridici sia a livello normativo che a livello amministrativo tale da offrire ai minori soluzione che rispondono alle loro esigenze.
Gli obiettivi riportati nella proposta di progetto sono:
- analisi della legislazione italiana, prassi e servizi esistenti per i minori stranieri non accompagnati (affidamento, ricongiungimento, permesso di soggiorno, accoglienza, ecc.),
- studio di altri sistemi europei (Francia, Regno Unito, ecc.) sulla medesima problematica;
- ricerca di standards europei per delineare linee guida per la tutela del benessere del minore.
